Proposta di esercizio per la lezione del 26 aprile
Una parte della lezione sarà dedicata alla compenetrazione di solidi, come già introdotto nella lezione precedente.
Nella figura è riportato un esempio
Livorno, piazza della Repubblica
sabato 19 aprile 2014
giovedì 17 aprile 2014
Materiali didattici corso di Disegno Industriale "Percorsi Abilitanti Speciali" Lezione giorno 17 Aprile 2014
Corso di Disegno industriale Proposte di esercizio per la lezione del 17 Aprile
L'esercitazione consisterà nel ricavare le proiezioni ortogonali data l'assonometria quotata di un solido composito, nella figura è riportato un esempio dell'esercitazione proposta
L'esercitazione consisterà nel ricavare le proiezioni ortogonali data l'assonometria quotata di un solido composito, nella figura è riportato un esempio dell'esercitazione proposta
lunedì 7 aprile 2014
Materiali didattici corso di Disegno Industriale "Percorsi Abilitanti Speciali"
Corso di Disegno industriale
Proposte di esercizio per la lezione del 12 Aprile p.v.
Esercizio n. 1 Disegnare le proiezioni ortogonali di un solido inclinato rispetto a PO e PV mediante l'uso del piano ausiliario;

Esercizio n. 2 Data l'assonometria di un pezzo meccanico ricavare le proiezioni ortogonali;
Contestualmente alle esercitazioni saranno condotte esperienze di attività didattiche integrate di disegno a mano e automatico bi e tridimensionale
Esercizio n. 1 Disegnare le proiezioni ortogonali di un solido inclinato rispetto a PO e PV mediante l'uso del piano ausiliario;
Esercizio n. 2 Data l'assonometria di un pezzo meccanico ricavare le proiezioni ortogonali;
Contestualmente alle esercitazioni saranno condotte esperienze di attività didattiche integrate di disegno a mano e automatico bi e tridimensionale
sabato 5 aprile 2014
Materiali didattici corso di Disegno Industriale "Percorsi Abilitanti Speciali"
Esercizio lezione del 5 aprile 2014
Disegnare le proiezioni ortogonali di un prisma a base esagonale la cui base appartiene ad un piano generico (lato di base 30 mm altezza 80 mm);
Nelle immagini sono raffigurati elementi introdotti nel corso della lezione utili alla redazione del disegno in oggetto
Disegnare le proiezioni ortogonali di un prisma a base esagonale la cui base appartiene ad un piano generico (lato di base 30 mm altezza 80 mm);
Nelle immagini sono raffigurati elementi introdotti nel corso della lezione utili alla redazione del disegno in oggetto
lunedì 27 settembre 2010
Sviluppo del progetto mediante l'uso di plastici di studio

In questo contributo prendiamo in considerazione lo studio del prog
etto mediante l'uso di plastici. In questo caso è previsto l'uso di un materiale semplice: il cartoncino, per ottenere dei buoni risultati infatti non è richiesto l'impiego di materiali particolari, anzi l'uso di cartoncino bianco sicuramente permette una maggiore evidenziazione delle volumetrie da controllare. L'uso dei programmi di grafica tridimensionale non ha r
eso inutile questo processo che mantiene e rafforza la sua valenza integrandosi con le tecniche CAD. In questo caso presentiamo proprio un confronto tra il modello di un edificio disegnato al computer ed il modello in cartoncino dello stesso edificio. Di seguito si riportano immagini del
modello in carta
di un edificio e delle immagini ottenute da un programma di modellazione in questo caso Sketch up.
mercoledì 15 settembre 2010
Realizzazione di un modello di solaio latero cementizio
Il modello è realizzato in legno e fili in metallo, le pignatte sono state acquistate presso un negozio di modellismo.
Il primo passo è quello di riprodurre il profilo del fondello dei travetti a traliccio, per questo è stato usato del compensato da 2 mm. Il modello riproduce una vista "spaccata"
del solaio pertanto ci si è limitati a riprodurre una parte dei travetti a traliccio.
Nella prima immagine sono riprodotti gli elementi in laterizio modello che si trovano in commercio.
Sotto è riportata l'immagine degli elementi preparati per i travetti a traliccio.
Si passa alla realizzazione di due elementi che simuleranno la gettata in cls armato con rete elettrosaldata ed il massetto.
Ecco una vista d'insieme degli elementi sinora realizzati. Si ha un'idea di quello che dovrebbe essere il risultato finale. Successivamente si passa a realizzare quella che rappresenta la rete elettrosaldata essendo il modello rappresentato in spaccato simuliamo che la rete elettrosaldata "emerga" dalla gettata di cls.
Si passa alla verniciatura degli elementi sin qui realizzati. Per i travetti simuliamo il colore del laterizio delle pignatte.
Utilizziamo invece due diverse tonalità di grigio per la "gettata" ed il "massetto".
Passiamo adesso alla realizzazione del modello del traliccio in acciaio dei travetti
Ecco il risultato finale confrontato con una foto del solaio reale
giovedì 22 ottobre 2009
Esecuzione di un tetto a padiglione treD
Questo semplice esercizio mostra una delle tante possibilità per realizzare un tetto a padiglio
ne costruendo le falde come superficie una volta conosciuta la quota del colmo. Una volta stabilito la quota del colmo del tetto nel programma di modellazione si pu
ò partire dalla superficie della pianta, in questo caso il tetto è presentato in una semplice forma rettangolare. In una copertura del genere l'intersezione dei piani rappresentati dalle falde avviene in pianta secondo delle linee che dato la pendenza costante delle falde e la gronda costante sono le bisettrici dei quattro angoli della pianta rettangolare. Si disegnano quindi le bisettrici sulla pianta del nostro tetto. Nella figura sono evidenziate in bianco. All'incontro delle bisettrici estrudiamo i due punti per portarli alla quota voluta (calcolata precedentemente, prima figura).
A questo punto non rimane altro che costruire le superficie sfruttando i due punti sopracitati ed i lati della pianta. (i disegni raffigurati sono realizzati con i programmi Gimp e Blender)
ne costruendo le falde come superficie una volta conosciuta la quota del colmo. Una volta stabilito la quota del colmo del tetto nel programma di modellazione si pu
ò partire dalla superficie della pianta, in questo caso il tetto è presentato in una semplice forma rettangolare. In una copertura del genere l'intersezione dei piani rappresentati dalle falde avviene in pianta secondo delle linee che dato la pendenza costante delle falde e la gronda costante sono le bisettrici dei quattro angoli della pianta rettangolare. Si disegnano quindi le bisettrici sulla pianta del nostro tetto. Nella figura sono evidenziate in bianco. All'incontro delle bisettrici estrudiamo i due punti per portarli alla quota voluta (calcolata precedentemente, prima figura).
A questo punto non rimane altro che costruire le superficie sfruttando i due punti sopracitati ed i lati della pianta. (i disegni raffigurati sono realizzati con i programmi Gimp e Blender)
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